MIO FIGLIO E’ IN DIFFICOLTA’… COME POSSO AIUTARLO?

 

La prima e seconda classe della Scuola Primaria hanno l’obiettivo di insegnare ai nostri bambini le basi della letto-scrittura.

E’ un momento estremamente delicato perché gli alunni, oltre ad acquisire queste abilità, strutturano contemporaneamente anche la propria auto-efficacia rispetto a queste attività e, spesso, rispetto allo studio in generale.

Un bambino che impara a leggere e scrivere secondo le tappe previste è infatti generalmente un bambino che va volentieri a scuola, che fa i compiti senza difficoltà, che manifesta desiderio di leggere e scrivere e ne è gratificato.

E quando questo non accade?

Quando un bambino per vari motivi fatica ad imparare a leggere e scrivere?

Si può trattare di bambini con un disturbo specifico dell’apprendimento (ad es. dislessici), da protocollo diagnosticabile sono al termine della classe seconda.

Altre volte si tratta di alunni in difficoltà per vari motivi, alcuni inquadrabili dal punto di vista sanitario , altri senza apparente spiegazione.

Il risultato è un bambino che non solo fa fatica a leggere e scrivere ma che spesso non va volentieri a scuola, fa i compiti solo dopo estenuanti “battaglie”, evita ogni attività nella quale si debba leggere o scrivere.

In tutti questi casi è possibile un recupero mirato delle abilità di letto-scrittura non ancora acquisite, attraverso attività ludiche e divertenti, che aiutino il bambino a riscoprire il piacere  di imparare a leggere a scrivere e di “imparare” in generale.

Il bambino potrà quindi sentirsi di nuovo capace, riscoprendo un ruolo attivo all’interno di un percorso che potrà certo continuare a presentare difficoltà, ma del quale egli stesso gestisce meglio i vari aspetti.

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